Antologia BellamiRacconti
Il Circolo letterario Bel-Ami, come da regolamento, ha avviato la procedura per la realizzazione di una raccolta di racconti brevi indetta da questo speciale concorso mensile.
Tutti i testi che avete inviato saranno selezionati e, dopo averne verificato la lunghezza (inferiore alle 1800 battute) e la pertinenza con le serate promosse, saranno ordinati per tematica. L’antologia, una volta completata, verrà inviata a tutti i nostri centri culturali e d’informazione. Chissà che da cosa non nasca cosa…
Grazie a tutti per aver partecipato.
A presto,
Cristiano Sabbatini
1 Racconti:
un sole che splende,una porta che sbatte, è la vicina che rompe i timpani già alle 7 di mattina! come lo sò che sono le sette? Semplice, nemmeno formulo l'imprecazione che mi nasce spontanea sulle labbra, che suona la prima sveglia, allungo la mano e la spengo! Tanto tra tre minuti suona la seconda! Aspetto e la maledetta seconda non suona! Rassegnata, butto giù le coperte, per modo di dire, perchè mio marito dorme serafico, lui, non ha sentito niente! Mi trascino in cucina, preparo la macchinetta per il caffè, nel frattempo ho già acceso la prima sigaretta, preparo le tazzine, e aspetto, ma dico e quanto ci vuole per stò cavolo di caffè? Finalmente viene su , lo verso, ne assaggio un pò, nemmeno ne ho voglia! Lo porto in camera, e lì comincio la sceneggiata mattutina: Antonio, Antonio, ti devi alzare! E in cambio ricevo, mugugni, grugniti, lo vedo che si gira dall'altro lato, comincia a salirmi il nervoso! Faccio un respiro profondo e ricomincio: Antonio, Antonio.............. ecc. Dopo un lasso di tempo che può variare dai 5 ai 10 minuti, si decide, apre un occhio, tende la mano per la tazzina, lo beve mentre io lo guardo tenendo una mano tesa per afferrare al volo la tazzina che mollerà senza preavviso! Mi sento dire " che ore sono? " e io " le sette e un quarto", " altri cinque minuti" e io " va bene". Bene cinque minuti di pausa, e poi si ricomincia: " Antonio, sono le sette e venti". " Antonio, sono le sette e ventidue". "Antonio, sono le sette e venticinque". " Antonio, sono le sette e mezza". " e che cavolo, sono le sette e mezza, è tardi, non mi potevi chiamare prima. Arrivo sempre in ritardo, tra poco arrivo a lle nove!". Lo guardo non rispondo, ho deciso, prima o poi non lo sveglio affatto!
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